Home News Napoli De Laurentiis: “Creiamo una European Cup di 80 squadre”

De Laurentiis: “Creiamo una European Cup di 80 squadre”

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Aurelio De Laurentiis

Nella giornata di oggi il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sarà a Madrid per la riunione convocata dalla European Leagues. In un’intervista concessa al Corriere della Sera anticipa alcuni temi di discussione:

“C’è una priorità ed è quella di combattere la pirateria ottenendo dai governi europei una legge che obblighi le compagnie di telecomunicazione a bloccare la trasmissione di eventi sportivi non autorizzati. Poi si dovrebbero rivedere le leggi che riguardano il calcio professionistico aprendo al concetto di industria per far combinare i fattori della produzione calcistica in totale libertà d’impresa”.

I campionati e le competizioni europee?
“E’ tutto molto obsoleto. I campionati nazionali soffrono il numero elevato di squadre e non coltivano la massima competitività. Spesso ci si confronta con degli sparring partner. Si gioca troppo e in maniera poco spettacolare. Si dà importanza alla tattica e noi per divertirci dobbiamo guardare Manchester City-Tottenham e Liverpool-Barcellona. Il nostro calcio sta diventando invece noioso. Anche in Europa abbiamo competizioni superate che portano alla ribalta sempre le stesse squadre, facendo apparire la Champions una gara per pochi eletti e l’Europa League una sorta di torneo di consolazione. Ultimamente le cifre destinate ai club sono aumentate, ma la UEFA continua a trattenere per sé troppi introiti”.

Una ricetta per migliorare?
“In primis risolvere la pirateria, poi in ambito nazionale andrebbe favorita la costruzione degli stadi. La Champions e l’Europa League vanno abolite, avvicendandole con un unico torneo, articolato in 80 squadre, cui accedano le prime sette dei campionati italiano, francese, spagnolo, inglese, tedesco e le prime 4 dei campionati portoghese, olandese, belga, svedese e tutti gli altri. Squadre divise in 4 gironi da 20: 19 partite/giornate per ciascun girone. Gare secche con location estratte a sorte”.

Quando si giocherebbe questo torneo?
“Lo chiamerei European Cup, le partite si giocherebbero il martedì, mercoledì e giovedì, rispettando così la collocazione dei campionati nazionali durante il fine settimana”.

Che gestirebbe la competizione?
“Farei un accordo fra Eca e Leghe europee”.

La Superlega che ha in mente Agnelli?
“E’ un uomo intelligente, non voglio credere che abbia in mente un torneo di questo tipo che sarebbe riduttivo per il resto del calcio europeo. Ciò che mi preoccupa è che si parli di riforma dal triennio 2024-2027. Invece di fare guerre fra Eca, UEFA e Leghe europee, innoviamo il calcio preda di vecchi meccanismi e istituzioni menefreghiste che tendono al conservatorismo pur di durare nei tempi”.